Non potete credere quanta consolazione io provo nel sentire l’unione dei cuori e la pace che avete tra voi. Credetemi che ogni volta che sento dalle nostre Case questa buona nuova, mi pare che mi si allunghi di dieci anni la vita. Ringraziamo di cuore il Signore e vi prego tutte di cercare di conservarla, essendo la cosa più bella che possiamo avere in questo mondo.

S. Maddalena di Canossa
Istituto
S. Maddalena di Canossa (1774-1835) Fondatrice delle Figlie della Carità  Serva dei Poveri. Magdalena nasce il 1 marzo 1774 a Verona, nel palazzo Sanmicheli, nella famiglia del marchese Ottavio e la contessa Teresa Szluha. Sulla facciata del palazzo si trova la scritta “I figli e I loro discendenti ci abiteranno per sempre”. Na nascita di una seconda figlia, dopo Laura, sembrò di opporsi a questa sentenza perciò i genitori non accolgono con gioia la venuta al mondo della piccola Maddalena Gabriella, come verrà battezzata  il 2 marzo. La Famiglia Canossa fu cosciente di essere erede di così grande nome, della lodevole tradizione nel servizio alla Chiesa, alla Reppublica e al grande patrocinio che voleva tramandare alle generazioni future. Soltanto la nascita di un figlio maschio avrebbe assicurato continuazione di questo  patrimonio. E proprio per questo motivo la nascita della femmina portò delusione sì grande che la madre della neonata escclamò: “la getterei nell’Adige”..  
Più
Noi, Figlie della Carità, Serve dei Poveri, chiamate le Sorelle Canossiane, come la nostra Fondatrice, siamo chiamate e colmate del dono del carisma di contemplare Cristo Crocifisso e di tramandare il Suo Amore a tutti gli uomini di tutte le nazioni, in ogni cultura, avendo di mira solamente la Divina gloria e la salvezza delle anime.
Più
Storia... due secoli della storia 1808-2008 Nata il 1 marzo 1774,  nell’agiato e noblie casato di Canossa, Maddalena fu la terza tra sei figli. Ancora come bambina sente il desiderio di dedicarsi a Dio. E questo desiderio, attraverso le difficili esperienze (la morte del padre, secondo matrimonio della madre, l’incomprensione..) matura in lei sempre di più. Essendo immersa nel clima degli eventi tragici della guerra e nelle cisrostanze politiche della Rivoluzione Francese, Maddalena scopre nella preghiera profonda l’amore più grande, rivelatoci nel Cristo Crocifisso. la scoperta del piano di Dio Il volto di Gesù lei lo scorge nei poveri, rifiutati e sofferenti, nelle periferie di Verona. Da quel momento il suo anelito è di dedicarsi al servizio di Cristo e dei Suoi poveri. Maddalena decide di lasciare il palazzo ma incontra una forte obiezione da parte della famiglia.  Gli eventi la costringono ad assumere il ruolo della padrona del Palazzo Canossa. Ripone la sua vocazione nelle profondità del suo cuore per anni e si impegna senza risparmio nei doveri familiari. Nel 1808 riesce a superare le resistenze dei familiari. Lascia il suo palazzo e -  rinunciando alla ricchezza e al titolo di marchesa - assieme alle sue prime compagne, l’8 maggio del 1808 inizia l’Opera di Carità. Guarda di più: catechesi 23 dicembre 1828 r. riceve l’approvazione dalla Sede Apostolica per il suo Istituto delle Figlie della Carità Serve dei Poveri, che oltre che a Verona, è attivo anche a Venezia, Milano, Bergamo e Trento.   Come  Figlia della Carità, piena di zelo, con il numero crescente delle compagne, inizia il 23 maggio 1831, il ramo maschile dell’Istituto: Figli della Carità, dedicato al servizio dei ragazzi e agli uomini. (invitiamo a visitare la pagina dei Figli della Carità: Fratelli Canossiani ) La vita di Maddalena, estremamente attiva e fruttuosa, giunse al suo fine terreno il 10 aprile 1835, mentre aveva 61 anni. L’8 dicembre 1941 fu beatificata a Roma da papa Pio XII e 2 ottobre 1988, proclamata Santa da papa Giovanni Paolo II. La Chiesa riconosce in lei il modello di una vita cristiana, vissuta un un amore spassionato. "La Carità è come un fuoco". Lungo alcuni decenni il numero delle Sorelle, Fratelli e Comunità cresceva fino a diventare la Famiglia Religiosa dedicata al servizio del Regno di Dio. Questa Famiglia comprende Figli e Figlie della Carità e i Laici Canossiani. Lo spirito di santa Maddalena si è espanso a 36 nazioni del mondo.   Prime missioni canossiane Magdalena, che visse nei tempi in cui l’idea della donna „missionaria ad gentes” era inaccettabile, ebbe il cuore tutto missionario. Spesso esprimeva l’anelito di andare fino ai confini della terra per fare conoscere Gesù, perché – spesso rivelava – “Gesù non è amato, giacché non è stato conosciuto”. Nel 1860 il suo anelito si realizzò. Dio rese possibile alle Sorelle di giungere lontano Oriente. Lo spirito di Maddalena  comprenetrò le giovani missionarie e missionari: prima madre Luigia Grassi, poi madre Luigia Cupis e molte altre. Il vescovo di Pavia, Angelo Ramazzotti (poi patriarcha di Venezia) risvegliò questo slancio missionario. Provvidenzialmente l’invito arrivò da Hong Kong e in questo modo “la Perla dell’Oriente” diventò l’inizio per le altre missioni canossiane nel mondo. Apertura della Scuola di Carità a Verona
Più
Nostri ministeri di carità Fedeli al progetto apostolico della nostra Fondatrice,  inserite nella Chiesa locale ci dedicchiamo ai fratelli più bisognosi di educazione, evangelizzazione e l'assistenza nella malattia, attraverso "i ministeri di carità", che la santa Magdalena di Canossa chiamò "perenni e continui".
Più
Eventi
28 June 2017
(Polski) Lipcowe dni skupienia dla Dziewcząt
Ci spiace, ma questo articolo è disponibile soltanto in Polacco.
Più
10 June 2017
Rekolekcje Koźmin Wielkopolski
O rekolekcjach... W tegorocznym Wielkim Poście zostałyśmy poproszone o prowadzenie rekolekcji wielkopostnych dla młodzieży, w Koźminie Wielkopolskim (90 km od Kalisza). Po miesiącu od otrzymania telefonicznego zaproszenia wyruszyłyśmy w tamte jeszcze nieznane nam strony. Połączenie kolejowe nie jest jeszcze najlepsze z Krakowa do Kalisza i okolic. Wybrałyśmy trasę przez Wrocław.
Più
10 June 2017
Formacja
Zdjęcia z naszej formacji
Più